Non troverete qui biografie aziendali o titoli accademici.
Sono un ragazzo di 35 anni che, come molti di voi, ha passato anni a cercare di combattere il sistema dall'esterno, tentando di non farne parte.
Tuttavia, ho capito che restare nell'ombra o usare l'arma dell'indifferenza non porta frutti: volenti o nolenti, ci ritroviamo sempre immersi in questo meccanismo. Oggi, dopo vent'anni passati a osservare e toccare il mondo con mano, ho deciso di uscire allo scoperto e dire la mia.
Il progetto OutOfTheGrid nasce da alcune consapevolezze fondamentali:
Agire dall'interno: Credo che per scardinare il sistema ci sia bisogno di persone che vi restino dentro pur non appartenendogli, sfruttando la rete esistente per organizzarsi e agire nella realtà fisica.
La forza del Gigante: Il segreto non è abbattere il gigante con la forza bruta, ma imparare a farlo cadere sfruttando i suoi stessi movimenti.
Riconquistare la concentrazione: In un mondo dominato dai social e da stimoli continui, i nostri livelli di attenzione sono crollati. Siamo costantemente distratti dalla velocità del sistema e dalle notifiche. Qui, vogliamo reimparare a concentrarci su ciò che è reale e importante.
Spesso mi chiedono perché ho scelto questo nome. La "Griglia" (Grid) è lo schema in cui siamo inseriti. Vivere Out Of The Grid significa cercare la verità in un mondo di bugie. Molte persone sono morte per poter dire la propria verità: noi abbiamo scelto di non vivere per una menzogna.
Sono sempre stato disilluso e, forse inconsciamente, non soggiogato dalla pubblicità o dai condizionamenti di massa.
Se sei qui, probabilmente è perché anche tu senti che c'è qualcosa di più grande da comprendere e costruire.